A.Eggermont MD
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 Who is A.M.M Eggermont MD ?
Alexander Eggermont MD Prof. Dr. Alexander M.M. Eggermont is Head of the Department of Surgical Oncology (EMCR-Daniel den Hoed Cancer Center) and Head of the Laboratory for Experimental Surgical Oncology at the Erasmus University Rotterdam.
A.M.M Eggermont M.D EORTC's Web-Site

Prof. Dr. Alexander M.M. Eggermont is Full Professor of Surgical Oncology and Head of the Department of Surgical Oncology (ErasmusMC-Daniel den Hoed Cancer Center) and Head of the Laboratory for Experimental Surgical Oncology at the Erasmus University Rotterdam, the Netherlands.

He is the current President of the EORTC (European Organization for Research and Treatment of Cancer), and has served as Director of the Division of Clinical Research and as Secretary General of the EORTC, and for 6 years as Chairman of the EORTC-Melanoma Group. In this group he currently holds the chair of the Adjuvant Therapy Strategy Committee.

Clinical and Preclinical Research Programs
In Europe, he is the Principal Investigator of various Phase III trials in stage II-III-IV melanoma, and Coordinator of the TNF-Isolated Limb Perfusion (ILP) program in Extremity Soft Tissue Sarcomas. In Rotterdam, together with Timo L.M. ten Hagen, Ph.D., he established a clinical-preclinical program (rats, pigs, clinical studies) for the use of TNF and Gene-Therapy in ILP and other sites (liver, pelvis, abdomen), as well as an Anti-Angiogenesis program. As former Fellow at the Surgery Branch (Steve Rosenberg, NCI, Bethesda, USA), he has long-standing experience in Tumor Immunology.

International Functions
Aside from his position as president of EORTC he chairs the ASCO International Affairs Committee. Furthermore he is one of the founding trustees of the World Association of Cancer Research Organizations (WACRO) and serves on the scientific advisory boards of various cancer centers and cancer leagues and on the Scientific Committees of the main AACR, ASCO, EORTC, NCI and various European Oncology meetings. Grants: various grants including ten grants from the Dutch Cancer Society between 1990 and 2003.

Honors and Awards:
Schoemaker Award (1987: Dutch Surgical Society); E.T. Krementz Award (1993: Int. Society Regional Cancer Treatment); C.O.S.A Award (1994: Australian Society of Oncology); Japanese Society of Regional Cancer Treatment (1996); Chair for Experimental Surgical Oncology (Dutch Cancer Society, 1998); Tilanus Medal (2000: Society for Physics, Medicine and Surgery: “innovation in surgical research”), and various awards for investigators from his laboratory (1994-2000).” ,
Honorary Chair of Surgical Oncology (Chaise Joseph Maisin) at the Université Catholique de Louvain (Brussels, Belgium, 2002)

He is a member of the International Scientific Committee of Istituto Nazionale Tumori in Milan.


 

 What is the Soft Tissue Sarcoma People Organization ?
 Che cos'è la nostra organizzazione e quali sono le sue attività
Focalizzando la tecninca dell' HILP Questo sito internet è sostanzialmente divisono in due parti:
  1. una di queste è dedicata al Prof. Alexander Eggermont MD, che da diversi anni sta studiando l'evoluzione di questa malattia e sta curando tantissimi pazienti di tutto il mondo attraverso la fondamentale collaborazione scientifica dei migliori centri europei di oncologia. E' un tributo corale al suo eccellente lavoro di ricerca scientifica, che si è svolta in questa decade ed ha come scopo prioritario la cura dei sarcomi delle parti molli.
  2. La 'Soft Tissue Sarcoma People's Organization', ossia l' Organizzazione delle persone affette da Sarcoma dei Tessuti Molli, è un gruppo rigorosamente non-profit, sorto da un iniziativa privata, non ancora istituzionalizzata, nata per costituire un punto di riferimento primario per i pazienti affetti da sarcoma, una neoplasia ritenuta statisticamente rara, ma che coinvolge approsimativamente un migliaio di nuove diagnosi all'anno nel solo territorio italiano. E' veramente difficile spiegare in poche parole la 'ratio' del nostro lavoro, ma alcuni aspetti sono chiarissimi e cioè, al comparire di questa malattia, sorgono diverse problematiche, alcune di carattere tecnico-mediche, di cui ci esimiamo dal rispondere personalmente, altre di natura piscologica ed organizzativa, di cui invece ci sentiamo fortemente partecipi, partendo proprio dalle esperienze personali di sarcoma, dalle quali direttamente o indirettamente siamo stati coinvolti. Molte persone, che ci hanno contattato, sono state indirizzate presso i più importanti centri di oncologia abilitati alla cura del sarcoma in base al loro paese di provenienza, ma pochi di queste istituzioni sanno di tutto questo, nonostante sia opinione diffusa il fatto che recarsi presso un centro qualificato per una diagnosi corretta costituisce un'aspetto di vitale importanza per il paziente colpito da questo male. Così è avvenuto in questi anni e sta succedendo ancora per molti pazienti italiani, che spesso disorientati, confusi, faticano nell' individuazione del centro migliore e qualificato al trattamento di questa neoplasia. La nostra organizzazione è fatta di tante persone che magari non si sono mai viste di persona, ma che hanno condiviso le medesime difficoltà, angosce e talvolta soddisfazioni nel corso del loro difficile cammino, aspetti difficilissimi da cogliere per certuni , invece, quasi sempre presenti in altri..
    La solitudine della persona nelle decisioni, e la scarsa propensione alla comunicazione, costituiscono il peggior nemico, forse, il più difficile da affrontare per un paziente affetto da sarcoma !!!
    La STSP.ORG è disponibile a vagliare qualsiasi tipo collaborazione e forma di aiuto (non economica) proveniente da associazioni non-profit, enti di ricerca oppure da oncologi-ricercatori allo scopo di contribuire in modo determinante alla causa di cui è direttamente promotrice, pur ricordando la nostra natura non-profit diretta a supportare le famiglie e i pazienti coinvolti in questa malattia.
    La Stsp.org tiene a precisare questo aspetto importante: per tutti coloro che accederanno alle nostre pagine , o ad altri siti che parlano di sarcoma, Internet non può in alcun modo sostituire il proprio oncologo di fiducia nelle decisioni riguardanti la salute dell'individuo, che deve restare a tutti gli effetti il punto di riferimento prioritario per l'ammalato. Non è richiesta nessuna forma di sottoscrizione, od oblazione qualsivoglia (da noi espressamente vietata) per la consultazione delle pagine contenute in questo sito internet.
    Ringraziamo di cuore tutti gli oncologi italiani e stranieri, i pazienti stessi e ovviamente gli amici che stanno appoggiando la nostre iniziative senza pregiudizi di alcun tipo.
    Non esitate ad inviarci, commenti, suggerimenti di ogni sorta per lo sviluppo e il mantenimento di questo progetto, è molto dura ma ce la faremo....
 Focusing on HILP Soft Tissue Sarcoma People's Organization is a web-site with information, resources and personal experiences realting to soft tissue sarcoma and contains two main areas:
  1. The first area of this web-site includes information about A.M.M. Eggermont MD's Cancer Scientific activities. It's a tribute to his excellent work!
  2. 'Soft Tissue Sarcoma People Organization' is the denomination of the web-site and it is also a non-profit organization, with the purpose to help sarcoma's patients in Europe.

    Premise for all patients,
    the Internet is not a substitute for your physician, but it can help You to understand the cancer and can help you make informed decisions about your health care.

 

Cos'è l'Istituto Superiore di Sanità - http://www.iss.it
 

Focalizzando la tecninca dell' HILP L’Istituto Superiore di Sanità è un ente di diritto pubblico che, in qualità di organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), svolge funzioni di ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza, documentazione e formazione in materia di salute pubblica e numerose altre attività secondo le competenze specifiche che gli attribuisce la vigente legislazione.
Il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere sono le principali entità nazionali con le quali l'Istituto intrattiene collaborazioni e consulenze.
Numerose sono, inoltre, le attività di cooperazione internazionale che vedono l'Istituto in prima linea nei più accreditati progetti di ricerca.

ISS : Pubblicazioni : Notiziario : 2003 : Vol. 16 - n 5
Rischio di sarcoma dei tessuti molli in residenze nei pressi di un inceneritore


La Rete Nazionale Tumori Rari e i suoi obiettivi prioritari
Visto l'importanza di questo progetto tutto italiano, nei confronti del quale la nostra organizzazione non può non condivedere la sua utilità, abbiamo deciso di riportatere fedelmente quanto segue per gentile autorizzazione dell' Istituto Nazionale Tumori di Milano  Url: http://www.istitutotumori.mi.it

La Rete Tumori Rari è una collaborazione permanente tra strutture oncologiche italiane per il miglioramento dell'assistenza ai pazienti con "tumore raro", attraverso la condivisione a distanza di casi clinici, l'assimilazione della diagnosi e delle terapie secondo criteri comuni, il razionale accesso alle risorse di diagnosi e cura. Secondo le conclusioni della Consensus Conference sui Tumori Rari, tenutasi a Milano nel 1996, può essere opportuno ritenere "rara" una neoplasia la cui incidenza sia inferiore o uguale a 2/100.000/anno. Il trattamento dei tumori rari richiede spesso approcci multidisciplinari e dunque la collaborazione tra specialisti con competenze cliniche diverse. Particolarmente nell'ambito dei tumori rari questi specialisti possono essere dispersi geograficamente. La telematica può rendere più facile la collaborazione a distanza. I tumori rari possono dunque costituire un ambito privilegiato per l'utilizzo della telematica nell'organizzazione dell'assistenza sanitaria. Il progetto della Rete Tumori Rari ha preso avvio dal progetto "G7 Oncology Network" , nell'ambito della collaborazione "G7" tra i Paesi industrializzati in ambito sanitario. Poi il progetto si è sviluppato autonomamente. Attualmente, il coordinamento clinico-organizzativo della Rete è supportato da un progetto di ricerca finalizzata finanziato dal Ministero della Sanità per gli anni 1999-2000. Inoltre, la Rete Tumori Rari coopera con le iniziative sulle malattie rare lanciate dal Ministero della Sanità e dall'Istituto Superiore di Sanità. La Rete è ancora sperimentale e dunque non può essere attivato un servizio direttamente rivolto ai Pazienti. Esso sarà comunque reso operativo in un prossimo futuro, con particolare riferimento al supporto informativo sulle risorse accessibili nell'ambito dei centri aderenti alla Rete Tumori Rari. Al momento, solo le strutture sanitarie, pubbliche e private, ed i Medici di Medicina Generale possono richiedere supporto informativo e clinico su casi di tumore raro (v. sopra). Si invitano quindi i Pazienti e i loro familiari a rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale e/o alla struttura oncologica di riferimento. Ci auguriamo se ne comprendano le ragioni, dettate dal rischio di fornire informazioni e pareri clinici in difetto di notizie esaustive e/o affidabili.


RETE TUMORI RARI CENTRO
TELECONSULTAZIONE CLINICA TUMORI RARI

La "Rete Nazionale Tumori Rari" : per ulteriori informazioni circa le problematiche del sarcoma in generale e nello specifico, invitiamo il navigatore alla lettura delle pagine che parlano dell'importante progetto italiano, che prende il nome di "Rete Nazionale Tumori Rari"; iniziativa promossa dall'autorevole Istituto Clinico Milanese; il Dott. Paolo Casali, tra i più attivi (a 360 °) specialisti del settore in ambito europeo, spiega dettagliamente come l'adozione di nuove metodologie di lavoro di gruppo legate alle nuove tecnologie siano oggi fondamentali per migliorare le cure di queste malattie a bassa incidenza; con la Rete Nazionale Tumori Rari, l'Italia prende parte al progetto "G7 Oncology Network", nell'ambito della collaborazione "G7" tra i Paesi industrializzati. Ringraziamo pertanto a nome di tutte le persone affette da sarcomi le fonti e i fautori di questo prezioso progetto.

 

 

European Sof tissue and Bone Sarcomas Clinical Trials
Sperimentazioni Cliniche Europee Sponsorizzate dall' EORTC

This database contains EORTC protocols (classified according to the name of the EORTC Group undertaking this protocol) but also protocols from other organizations, in which EORTC has been/is participating (classified according to the non-EORTC leading group for this protocol). By courtesy of Eortc. Open studies are marked with a purple background, closed studies have a grey background.
To view the open or close studies we suggest you to go at this Eortc's protocols web-page.

Latest Sarcomas News 2007
 January
Adult human sarcomas. I. Basic science
Advanced Extremity Soft Tissue Sarcoma: Prognostic Effect of Isolated Limb Perfusion in a Series of 88 Patients Treated at a Single Institution
Phase II study with the combination of gemcitabine and DTIC in patients with advanced soft tissue sarcomas
Isolated Limb Perfusion With Melphalan and Tumor Necrosis Factor alpha for Advanced Melanoma and Soft-Tissue Sarcoma
Retroperitoneal soft tissue sarcoma: An analysis of radiation and surgical treatment
Treatment late effects in long-term survivors of pediatric sarcoma
 February

Isolated limb perfusion with tumor necrosis factor alpha and melphalan for locally advanced soft tissue sarcoma: three time periods at risk for amputation

 March
Isolated limb perfusion: a novel delivery system for wild-type p53 and fiber-modified oncolytic adenoviruses to extremity sarcoma
Long-term results of hyperthermic, isolated limb perfusion for melanoma: a reflection of tumor biology
Emerging drugs for the treatment of soft tissue sarcomas
 April
Randomized multicenter trial of hyperthermic isolated limb perfusion with melphalan alone compared with melphalan plus tumor necrosis factor: American College of Surgeons Oncology Group Trial Z0020
Long-Term Locoregional Vascular Morbidity After Isolated Limb Perfusion and External-Beam Radiotherapy for Soft Tissue Sarcoma of the Extremity
Long-term results of hyperthermic, isolated limb perfusion for melanoma: a reflection of tumor biology
 May
Changing the pathophysiology of solid tumours: the potential of TNF and other vasoactive agents
Black Wednesday at the FDA
By MARK THORNTON
Targeted therapies for soft-tissue sarcomas

Progress Against Sarcoma. Mouse 'Model' Should Speed Efforts to Develop New Treatments

 June
Should Soft Tissue Sarcomas Be Treated at High-volume Centers?: An Analysis of 4205 Patients
 July
 August
 September
Postoperative radiotherapy results in soft tissue sarcomasclick on
Multimodality treatment in retroperitoneal sarcomaclick on
Primary synovial sarcomaclick on

Histopathological outcome of 597 isolated soft tissue tumors suspected of soft tissue sarcoma: A single-center 12-year experienceclick on

 October
Advances in chemotherapy for patients with extremity soft tissue sarcomaclick on
Chemotherapy of sarcomas: optimization of existing drugs and new moleculesclick on
ET-743: a novel agent with activity in soft tissue sarcomasclick on
Long-term prognosis of primary retroperitoneal soft tissue sarcomaclick on
Pulmonary metastasectomy in patients with soft tissue sarcomas: experiences in 50 patientsclick on
 November
Retroperitoneal Soft Tissue Sarcoma: AN Analysis of Radiation and Surgical Treatmentclick on
New Drug Developments for Patients with Metastatic Soft Tissue Sarcomaclick on
Patterns of tumor response to trabectedin (ET743) in myxoid liposarcomasclick on
Role of palliative chemotherapy in advanced soft tissue sarcoma: Retrospective analysis of 488 patientsclick on
Histamine, a vasoactive agent with vascular disrupting potential, improves tumour response by enhancing local drug deliveryclick on
Preoperative Isolated Limb Infusion of Doxorubicin and External Irradiation for Limb-Threatening Soft Tissue Sarcomasclick on
A new therapeutic approach in patients with advanced sarcoma click on
 December
Efficiency of recombinant human TNF in human cancer therapyclick on
Early destruction of tumor vasculature in tumor necrosis factor-alpha-based isolated limb perfusion is responsible for tumor responseclick on
Gastrointestinal stromal tumors: differential diagnosis
Prognostic factors for long-term survival in patients with thoracic metastatic disease: a 10-year experience
Evaluation of Twenty Human Adenoviral Types and One Infectivity-Enhanced Adenovirus for the Therapy of Soft Tissue Sarcoma
END ARTICLES

Sarcoma Guidelines
Progress Against Sarcoma
Mouse 'Model' Should Speed Efforts to Develop New Treatments
2006 ASCO Sarcoma Annual Meeting
CTOS 11th Annual Meeting
Changing the pathophysiology of solid tumours: the potential of TNF and other vasoactive agents
Changing concepts in the pathological basis of soft tissue and bone sarcoma treatment
Tumori stromali del tratto gastrointestinale (GIST) di START Oncology in Europe


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